La sigaretta elettronica ti sembra un dispositivo troppo complicato per entrare nella vita di tutti i giorni? Il regista tedesco Florian Henckel von Donnersmarck non sembra pensarla così.
Se questo lungo nome straniero non ti suona familiare, sicuramente di più lo saranno i nomi Johnny Depp e Angelina Jolie, che la pellicola di Florian Henckel von Donnersmarck ha unito per il grande schermo: The Tourist.
Il film è una spy story ambientata a Venezia in cui un comunissimo turista, Frank, interpretato da Johnny Depp, viene coinvolto in un intrigo internazionale.
Talmente normale che Depp in un'intervista lo definisce così: “Il personaggio di Frank... tutti i personaggi hanno qualcosa di te, alla fine, ma direi che lui è molto diverso da me. È come una valigia, dice Florian, all'interno della quale tutto è ordinato e preciso. Per me la sfida era quella di interpretare un uomo talmente normale da risultare quasi strano. Un uomo che si identifica dal suo rapporto con la sigaretta elettronica: un oggetto simmetrico e tecnologico.”
Frank vuole smettere di fumare, e si affida alla sigaretta elettronica.
La tecnologia nasce per facilitare la vita. Perché non usarla?


Una possibile svolta all'acceso dibattito in corso a livello internazionale sulla sigaretta elettronica arriva da Reggio. “Finnerman Group” di Cadelbosco da alcuni mesi assembla e commercializza, infatti, una e-cigarette senza nicotina. “Gli argomenti che hanno suscitato tanto scalpore dopo la Convenzione Uruguaiana dell’Oms per il controllo del tabacco non ci riguardano –afferma l’azienda produttrice-: la nicotina è sostanza parificata dalla medicina ufficiale alle droghe e noi non vogliamo creare una ulteriore dipendenza”. “La mia sigaretta elettronica distribuita in farmacie e parafarmacie, aspira semplicemente vapore acqueo aromatizzato, al mentolo ad esempio, al caffè o al cioccolato. Per un ex fumatore come me, è piacevolissimo mantenere la gestualità senza farsi del male dentro. Ho fatto modificare questo prodotto, di cui importo alcune parti dall’estremo oriente, proprio nell’ottica di aiutare i fumatori a smettere. Chi lo prova seriamente ha buone probabilità di perdere il vizio, ne sono convinto”.
Il titolare di Finnerman è perentorio nelle sue affermazioni che fanno capolino da dietro una nuvola di vapore prodotto dall’inseparabile e-cigarette.
Umberto Giordani, bolognese d’origine, reggiano d’adozione (la stessa persona cui si deve il lancio della “pillola rosa”), è un vulcano di idee: quella di modificare la sigaretta elettronica gli è venuta, dice, proprio per aiutare l’adulto ad abbandonare il fumo. “Proverò tuttavia la mia soddisfazione più grande quando potrò rendermi conto di aver evitato il vizio agli adolescenti”, aggiunge. La sua sigaretta elettronica assomiglia a quella di tabacco, ma è metallica. “È la fotocopia di una sigaretta –afferma Giordani- perché la persona deve provare l’illusione di fumare davvero”. Aspirando, un sensore attiva il vaporizzatore che agisce su una soluzione contenuta nel filtro. Appunto le sostanze del filtro danno al vapore i diversi gusti. La sigaretta termina con un led rosso che si illumina ad ogni boccata contribuendo a completare l’illusione di fumare. I filtri sono intercambiabili, disponibili in vari aromi. Nella e-cigarette è contenuta una minuscola batteria al litio ricaricabile.
La recentissima conferenza mondiale per il controllo del tabacco (600 delegati di 170 Paesi) ha avviato una forte polemica sulla sigaretta elettronica che l’Oms accusa addirittura di sabotare le sue strategie di lotta. La Liaf (Lega Italiana Antifumo) ridimensiona però l’allarme semplicemente consigliando ai consumatori di utilizzare prodotti che certificano in modo convincente la loro sicurezza.
di Bruno Cancellieri per Il Resto del Carlino, martedì 30 novembre 2010

Rispondiamo alle segnalazioni ricevute in seguito agli articoli apparsi in questi giorni sui media nazionali in merito ai potenziali rischi sull’uso della sigaretta elettronica.
Per una corretta informazione, vi invitiamo a consultare gli atti del convegno nella parte dedicata ai “SISTEMI ELETTRONICI A RILASCIO DI NICOTINA”, scaricandoli dal sito dell’OMS al seguente indirizzo internet:
http://www.who.int/mediacentre/events/meetings/2010/cop4_uruguay/en/index.html
La nostra sigaretta elettronica NON rientra nella categoria sopra citata, poiché COMPLETAMENTE PRIVA DI NICOTINA, certificata ed assolutamente innocua.
I certificati di fabbricazione approvati dagli organismi internazionali di sorveglianza, la documentazione aggiuntiva che conferma la qualità degli elementi contenuti nei filtri e la totale assenza di nicotina e di agenti nocivi, nonché i nostri rigorosi e costanti controlli sulla produzione, ci permettono di affermare che la nostra sigaretta è un prodotto sicuro ed innocuo.
Noi NON promettiamo di smettere di fumare, ma siamo convinti di poter offrire al consumatore un valido aiuto che incoraggi e sostenga la sua personale volontà di smettere.
Nell’interesse nostro e del consumatore, auspichiamo quindi che presto si possa addivenire alla regolamentazione proposta dall’OMS, per fare chiarezza sul mercato con una informazione precisa e coerente, in linea con le direttive della medicina ufficiale che ha ufficializzato la nicotina quale sostanza parificabile alle droghe nel 1998.
NOI NON VOGLIAMO CREARE UNA DIPENDENZA ANCHE SE DI MINORE ENTITA’, in perfetto accordo con quanto espresso durante la Conferenza tenutasi in Uruguay.